Vicente Escudero: quando la pittura cominciò a danzare
Il passo decisivo arriva con figure che furono allo stesso tempo interpreti e artisti visivi. Tra queste spicca Vicente Escudero, bailaor, coreografo, teorico, pittore e disegnatore, una delle personalità più singolari della danza spagnola del XX secolo.
Escudero visse da vicino le avanguardie europee e trasformò quell’esperienza in una parte del proprio modo di pensare il ballo. Il Museo Reina Sofía ricorda il suo rapporto con il cubismo e il surrealismo e come, durante il periodo parigino, frequentasse ambienti legati a Picasso, Léger, Juan Gris, Miró, Duchamp o Man Ray.
Non si trattava di collocare una scenografia moderna dietro un ballo tradizionale. La modernità entrava nel corpo stesso: nella linea, nella verticalità, nella frammentazione, nell’economia del gesto e nella concezione spaziale della coreografia.