Una chiusura pensata come il grande finale del festival
L’ultima serata del Festival Internazionale della Chitarra di Malaga 2026 riunisce quasi tutti gli elementi che definiscono l’identità dell’evento: Pepe Romero, Malaga, la chitarra spagnola, la grande orchestra e uno sguardo internazionale.
Il Concierto de Aranjuez offre il legame più forte con la tradizione chitarristica spagnola; John Williams apre il programma a un repertorio sinfonico riconoscibile da pubblici molto diversi; e l’Orchestra Filarmonica di Malaga trasforma la chiusura in un appuntamento di dimensioni superiori rispetto a un recital convenzionale.
Per chi segue il festival durante tutto settembre, il concerto del 30 rappresenta il vero finale dell’edizione. Per chi vi partecipa indipendentemente, è anche l’occasione di ascoltare Pepe Romero nella sua città natale, all’interno di uno dei teatri storici di Malaga.