Sara Baras e la Biennale: un rapporto iniziato nel 1994
La storia di Sara Baras con la Biennale cominciò molto prima che diventasse una delle figure più riconoscibili del flamenco internazionale. La biografia diffusa dall’organizzazione colloca la sua prima apparizione al festival nel 1994, in una fase in cui la sua carriera individuale cominciava a consolidarsi.
In quegli anni aveva già lavorato in compagnie e progetti di artisti come Merche Esmeralda o Antonio Canales e aveva alle spalle tournée in Giappone, Francia, New York e diversi paesi europei.
Nel 1998 fondò il Ballet Flamenco Sara Baras e debuttò con Sensaciones, l’inizio di una lunga produzione propria a cui sarebbero seguiti Sueños, Juana la Loca, Mariana Pineda, Sabores, Carmen, Esencia, La Pepa, Medusa, Sombras, Alma, Vuela e altri titoli.