Festival di flamenco

Suma Flamenca Madrid 2026: programma completo, 47 gala, 33 debutti e biglietti

Suma Flamenca Madrid 2026: 47 gala e 33 debutti nella XXI edizione

La XXI edizione di Suma Flamenca, il grande festival di flamenco della Comunità di Madrid, presenterà il suo programma principale dal 13 ottobre al 1° novembre 2026. Con il tema «Flamencas» e con Carmen Amaya come immagine dell’edizione, il festival mette al centro la presenza e il ruolo delle donne nella storia e nel presente dell’arte flamenca.

L’organizzazione annuncia 47 gala, 21 prime assolute e 12 debutti a Madrid, cioè 33 debutti all’interno di un programma che attraversa canto flamenco, ballo, chitarra e altre forme strumentali. Tra i grandi nomi figurano Carmen Linares, Rocío Molina, Israel Galván, Patricia Guerrero, Farruquito, Israel Fernández, Karime Amaya, Andrés Marín, Aurora Vargas, Chano Domínguez, Mercedes Ruiz e Santiago Lara, oltre a numerosi artisti di generazioni diverse.

Informazioni essenziali

  • Festival: XXI Suma Flamenca.
  • Tema: Flamencas.
  • Programma principale: 13 ottobre–1° novembre 2026.
  • Gala annunciati: 47.
  • Prime assolute: 21.
  • Debutti a Madrid: 12.
  • Debutti totali: 33.
  • Ambito: Madrid capitale e quattro comuni della Comunità.
  • Direzione: Antonio Benamargo.
  • Organizza: Comunità di Madrid.

Risposta rapida: Suma Flamenca 2026 si svolge a Madrid e in altri comuni della Comunità tra il 13 ottobre e il 1° novembre. La XXI edizione ha come tema «Flamencas» e annuncia 47 gala, 21 prime assolute e 12 debutti a Madrid. Carmen Linares, Rocío Molina, Israel Galván, Patricia Guerrero, Farruquito e Israel Fernández sono tra i nomi di spicco.

Cos’è Suma Flamenca e perché l’edizione 2026 è speciale

Suma Flamenca è uno dei principali festival dedicati al flamenco in Spagna e uno dei grandi appuntamenti culturali dell’autunno madrileno. Fin dalla sua nascita, il programma unisce figure affermate ad artisti delle nuove generazioni e distribuisce gli spettacoli in diversi spazi della Comunità di Madrid, invece di concentrare tutta l’attività in un unico teatro.

L’edizione 2026 sviluppa un’idea centrale molto chiara: le donne nel flamenco. Il tema «Flamencas» non è soltanto un titolo. Il festival lo utilizza come filo conduttore per rileggere il contributo di cantanti, ballerine, chitarriste, creatrici e professioniste decisive nell’evoluzione del genere.

La scelta di Carmen Amaya come immagine riassume bene questa intenzione. La sua figura rappresenta una delle trasformazioni più profonde del ballo flamenco del XX secolo e serve da punto di partenza per un programma che non si limita a guardare al passato. In cartellone convivono artiste storiche, creatrici pienamente affermate e nomi più giovani che stanno sviluppando linguaggi propri.

Il risultato è un’edizione particolarmente ampia: canto tradizionale, nuove drammaturgie del ballo, chitarra da concerto, pianoforte, flauto, sassofono, armonica e formati ibridi sono distribuiti su undici palcoscenici. Questa varietà permette di avvicinarsi a Suma Flamenca da prospettive molto diverse, sia che si cerchi un recital di canto sia che si preferisca una proposta scenica contemporanea.

Programma completo di Suma Flamenca 2026

Il sito ufficiale divide la programmazione tra gli appuntamenti preliminari dell’Ateneo e il blocco principale che inizia il 13 ottobre. Di seguito riuniamo il calendario annunciato finora, ordinato per sede per facilitare l’organizzazione della visita.

Orari, cast e condizioni di vendita possono subire modifiche. È consigliabile controllare la scheda ufficiale di ogni spettacolo prima di acquistare i biglietti o mettersi in viaggio.

Ateneo de Madrid: spettacoli preliminari

  • 30 settembre, 20:00: Andrea Salcedo — chitarra in concerto.
  • 1 ottobre, 20:00: Lucía Beltrán — recital di canto flamenco.
  • 2 ottobre, 20:00: Rocío Luna — recital di canto flamenco.
  • 3 ottobre, 20:00: Patricia Donn — ballo.

Questi spettacoli chiudono le giornate dedicate alle donne nel flamenco che si tengono all’Ateneo e fanno parte delle attività preliminari del festival.

Teatros del Canal — Sala Verde

  • 13 ottobre, 20:30: Israel Galván — El Dorado.
  • 14 ottobre, 20:30: Patricia Guerrero — Proceso eterno.
  • 15 ottobre, 20:30: Andrés Marín — Desierto, debutto a Madrid.
  • 16 ottobre, 20:30: Adela Campallo — Ausente, debutto a Madrid.
  • 17 ottobre, 20:30: Argentina — Madrid, Crisol Flamenco, prima assoluta.
  • 18 ottobre, 19:30: Karime Amaya — Carmen, debutto a Madrid.

Teatros del Canal — Sala Negra

  • 20 ottobre, 18:00: Chano Domínguez — Piano Sólo.
  • 21 ottobre, 18:00: Juanfe Pérez — Eléctrica Jondura.
  • 22 ottobre, 18:00: Alicia Morales — Omaggio ad Antonio «El Mochuelo», prima assoluta.
  • 23 ottobre, 18:00: Juan Ramón Caro — Contrastes, debutto a Madrid.
  • 24 ottobre, 18:00: Gabriel Matías — Quitar lo superfluo, prima assoluta.
  • 25 ottobre, 20:00: Mercedes Ruiz & Santiago Lara — Dual, debutto a Madrid.

Teatros del Canal — Sala Roja Concha Velasco

  • 27 ottobre, 20:30: Carmen Linares — Antología de la mujer: 30 Aniversario.
  • 28 ottobre, 20:30: Jesús Carmona — UnYdos, debutto a Madrid.
  • 29 ottobre, 20:30: Farruquito — Sexteto Flamenco, debutto a Madrid.
  • 30 ottobre, 20:30: Rocío Molina — Caída del cielo.
  • 31 ottobre, 20:30: Estévez & Paños — Doncellas (Juerga permanente), debutto a Madrid.
  • 1° novembre, 19:30: Israel Fernández — Recital di canto flamenco, prima assoluta.

Teatro de La Abadía

  • 14 ottobre, 19:30: Al Compás de la Palabra. A Félix Grande, prima assoluta.
  • 15 ottobre, 19:30: Sandra Carrasco & David de Arahal — Poema de la Libertad, debutto a Madrid.
  • 16 ottobre, 19:30: Ezequiel Benítez — Cante y Compás, prima assoluta.
  • 17 ottobre, 19:30: Ricardo Fernández del Moral — A Fosforito, prima assoluta.

Centro Cultural Pilar Miró

  • 16 ottobre, 20:00: Alejandro Hurtado — El Primer Llanto, debutto a Madrid.
  • 17 ottobre, 20:00: Joni Jiménez — Convite.
  • 18 ottobre, 19:00: Trinidad Jiménez — Raíz Sureste 2026, prima assoluta.
  • 23 ottobre, 20:00: Antonio Lizana — De Algeciras a la Isla.
  • 24 ottobre, 20:00: Antonio Serrano — Más Flamenco que Jazz, prima assoluta.
  • 25 ottobre, 19:00: Jerónimo Maya — Gitano Errante.

Centro Cultural Paco Rabal

  • 18 ottobre, 19:00: Jesús Castilla & Samuel Serrano — De Chipiona a La Isla, prima assoluta.
  • 24 ottobre, 20:00: Cancanilla de Málaga & Caracolillo de Cádiz — De Málaga a Cádiz, prima assoluta.
  • 25 ottobre, 19:00: Pedro El Granaíno — Dicen que para Cantar, prima assoluta.
  • 31 ottobre, 20:00: Capullo de Jerez — Capullo en rama, prima assoluta.
  • 1° novembre, 19:00: Aurora Vargas — Aurora en Vallecas, prima assoluta.

Aranjuez e Rascafría

  • Aranjuez — 17 ottobre, 20:00: Gala speciale Suma Flamenca Joven con Manuel Herrera figlio, Rocío Luna, Alejandro Hurtado, Yoel Vargas e Raquel Lara. Prima assoluta.
  • Rascafría — 25 ottobre, 13:30: Agustín Carbonell «El Bola» — De Oro y Marfil, prima assoluta, al Real Monasterio de Santa María de El Paular.

Lo spettacolo di Rascafría è annunciato con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

San Lorenzo de El Escorial

  • 16 ottobre, 19:00: Lucía La Bronce — Recóndito, prima assoluta.
  • 17 ottobre, 19:00: Rebeca Ortega — Sin Fronteras, prima assoluta.
  • 30 ottobre, 19:00: El Yiyo — A mi aire.
  • 31 ottobre, 19:00: La Piñona — Lucía en Vivo, debutto a Madrid.

La Cabrera

  • 23 ottobre, 19:00: Segundo Falcón — Huellas, debutto a Madrid.
  • 24 ottobre, 19:00: María de Carmela — Cante por derecho, prima assoluta.
  • 30 ottobre, 19:00: Claudia La Debla — Paisaje de lo íntimo, prima assoluta.
  • 31 ottobre, 19:00: José Almarcha — Un nuevo paseo, prima assoluta.

I 33 debutti: un’edizione costruita intorno alla creazione

Uno dei dati che meglio spiega la portata di Suma Flamenca 2026 è il numero di debutti. L’organizzazione annuncia 21 prime assolute e 12 debutti a Madrid. Non siamo quindi di fronte a un festival basato soltanto sul recupero di spettacoli già rodati: una parte importante del cartellone arriva come novità.

Tra le prime assolute compaiono proposte di profili molto diversi. La cantaora Argentina presenta Madrid, Crisol Flamenco; Alicia Morales dedica un progetto ad Antonio «El Mochuelo»; Gabriel Matías debutta con Quitar lo superfluo; Antonio Serrano presenta Más Flamenco que Jazz; Pedro El Granaíno debutta con Dicen que para Cantar; e Israel Fernández chiude la programmazione dei Teatros del Canal con un recital annunciato anch’esso come prima assoluta.

Nel ballo, la presenza di debutti a Madrid permette di vedere lavori recenti di Andrés Marín, Adela Campallo, Karime Amaya, Jesús Carmona, Farruquito, Estévez & Paños e La Piñona. Questo rende il festival un buon punto di riferimento per seguire la direzione del flamenco scenico contemporaneo.

Anche la combinazione tra debutti e opere già note è importante. Programmare titoli con una propria storia accanto a nuove produzioni permette di confrontare diversi momenti creativi degli artisti ed evita che il festival dipenda da un’unica estetica.

Sei spettacoli che segnaleremmo se devi scegliere

Con 47 gala, vedere tutto non è realistico per la maggior parte del pubblico. La nostra selezione non vuole stabilire una classifica, ma indicare sei proposte particolarmente interessanti per il loro peso artistico, il carattere di debutto o il rapporto con il tema centrale dell’edizione.

Carmen Linares

27 ottobre — Teatros del Canal.

Antología de la mujer: 30 Aniversario si collega direttamente al tema «Flamencas». La rilettura di un lavoro fondamentale dedicato alle donne nel canto flamenco rende questo appuntamento uno degli assi concettuali del festival.

Rocío Molina

30 ottobre — Teatros del Canal.

Caída del cielo è una delle opere più riconoscibili di Rocío Molina e un’occasione per vedere una creatrice che ha portato il ballo flamenco verso territori di grande libertà scenica.

Israel Galván

13 ottobre — Teatros del Canal.

El Dorado apre il programma principale. Galván resta uno degli artisti che più hanno messo in discussione e ampliato il vocabolario del ballo flamenco contemporaneo.

Argentina

17 ottobre — Teatros del Canal.

La cantaora presenta la prima assoluta di Madrid, Crisol Flamenco. Il fatto che sia un’opera nuova e che debutti all’interno del festival la rende uno degli appuntamenti da seguire.

Farruquito

29 ottobre — Teatros del Canal.

Sexteto Flamenco arriva come debutto a Madrid. Per chi cerca un ballo con un rapporto molto diretto con il compás e la tradizione familiare, è uno dei nomi imprescindibili del cartellone.

Israel Fernández

1° novembre — Teatros del Canal.

Il suo Recital di canto flamenco, annunciato come prima assoluta, chiude il festival nella Sala Roja Concha Velasco. È una buona scelta per concludere l’edizione con il canto e una delle voci più importanti della sua generazione.

Dove acquistare i biglietti per Suma Flamenca 2026

La vendita non è concentrata in un’unica biglietteria. Ogni sede utilizza il proprio canale ufficiale, e il sito di Suma Flamenca raccoglie i link per l’acquisto. Per questo consigliamo di partire sempre dalla pagina ufficiale «Sedi e biglietti» e non da risultati sponsorizzati o siti di rivendita.

  • Teatros del Canal: vendita tramite la biglietteria ufficiale del teatro.
  • Teatro de La Abadía: vendita attraverso la sua piattaforma ufficiale.
  • Centro Cultural Paco Rabal: gli spettacoli annunciati rimandano a Giglon.
  • San Lorenzo de El Escorial: vendita collegata a Giglon.
  • La Cabrera: vendita collegata a Entradas.com.
  • Rascafría: lo spettacolo di Agustín «El Bola» è gratuito fino a esaurimento posti.
  • Centro Cultural Pilar Miró e Teatro Real Carlos III di Aranjuez: nell’ultima verifica il sito ufficiale indicava ancora «biglietti prossimamente in vendita».

Non tutti gli spettacoli hanno lo stesso prezzo o le stesse condizioni. Anche sconti, posti disponibili e canali di vendita possono variare in base alla sede. Se ti interessa uno spettacolo specifico, conviene acquistare dalla relativa scheda ufficiale e verificare la sede prima di completare il pagamento.

Undici palcoscenici per portare il festival oltre il centro di Madrid

Il programma si estende in diverse zone della capitale e a Aranjuez, Rascafría, San Lorenzo de El Escorial e La Cabrera. Questa decentralizzazione è uno degli aspetti più interessanti del festival, perché permette a Suma Flamenca di non essere soltanto una successione di spettacoli ai Teatros del Canal.

A Madrid, i principali poli sono le tre sale dei Teatros del Canal, il Teatro de La Abadía e i centri culturali Pilar Miró e Paco Rabal, entrambi a Vallecas. L’Ateneo ospita le giornate preliminari e gli spettacoli legati al tema «Flamencas».

Fuori dalla capitale, ogni sede offre un’esperienza diversa. Ascoltare chitarra flamenca al Real Monasterio de Santa María de El Paular, assistere a un gala al Real Coliseo Carlos III di San Lorenzo de El Escorial o spostarsi a La Cabrera cambia completamente il contesto dello spettacolo. Se visiti Madrid appositamente per il festival, queste sedi possono essere anche un modo per conoscere altri luoghi della Comunità.

Per chi preferisce restare nella capitale e completare l’esperienza con il flamenco negli altri giorni del viaggio, la nostra guida al flamenco a Madrid riunisce tablao e spettacoli attivi durante tutto l’anno.

Suma Flamenca Joven, Ateneo e mostra nella Metro di Madrid

L’edizione 2026 inizia prima del 13 ottobre. L’organizzazione ha preparato diverse attività preliminari che ampliano il festival e che vale la pena considerare se sei a Madrid nella seconda metà di settembre o nei primi giorni di ottobre.

Suma Flamenca Joven: dal 24 al 27 settembre

La Sala Verde dei Teatros del Canal ospita quattro giornate di Suma Flamenca Joven, dedicate alle nuove generazioni di chitarra, canto e ballo. Tra i nomi annunciati ci sono Esmeralda Rancapino, Laura Reyes, Eleazar Cerreduela, Aitana Rousseau e Álvaro Moreno. L’obiettivo è mantenere uno spazio specifico per i giovani artisti all’interno della struttura generale del festival.

Giornate «Flamencas» all’Ateneo

Dal 30 settembre al 3 ottobre, l’Ateneo de Madrid organizza una tavola rotonda e tre incontri sulle donne nel flamenco. Partecipano figure come la ballerina Sara Calero, la chitarrista Mercedes Luján, la ricercatrice Ángeles Cruzado e la giornalista Ángeles Castellano. Ogni giornata si conclude con uno spettacolo dal vivo.

Inoltre, l’Ateneo ospita dal 30 settembre al 28 ottobre una mostra della fotografa Ana Palma dedicata alle donne del canto, del ballo e della chitarra flamenca.

«Solera. Al compás del Metro»

Anche la Metro di Madrid entra nella programmazione culturale con una mostra al Museo dei Treni Storici di Chamartín. La mostra riunisce fotografie di Javier Enrique Fernández e mette in relazione il flamenco con il patrimonio industriale della metropolitana madrilena. Tra gli artisti fotografati figurano La Lupi, Eduardo Guerrero e Fuensanta La Moneta.

Come organizzare una visita a Suma Flamenca

La prima decisione è scegliere se costruire il viaggio intorno a uno o due grandi nomi oppure combinare più discipline. Il programma permette, per esempio, di assistere un giorno al ballo ai Teatros del Canal e il giorno successivo di spostarsi a Vallecas per un recital di canto o una proposta strumentale.

Se viaggi da fuori Madrid, consigliamo di controllare prima gli spettacoli più richiesti e acquistare quei biglietti prima di chiudere il resto dell’itinerario. Gli appuntamenti con artisti molto noti possono vendere più rapidamente, mentre le altre sedi offrono capienze e condizioni molto diverse.

Conviene anche verificare la distanza tra le sedi. Due spettacoli nella stessa data possono essere incompatibili per orario o spostamenti, anche se sulla carta sembrano vicini. Il festival propone sessioni alle 18:00, 19:00, 19:30, 20:00 e 20:30, quindi in alcuni giorni ci sono sovrapposizioni.

Per chi vuole vivere diversi giorni di flamenco, una buona strategia è fare degli spettacoli di Suma Flamenca l’asse del viaggio e lasciare almeno una sera libera per conoscere un tablao. Il festival mostra una parte essenziale del flamenco creativo e da concerto; il tablao offre un’altra esperienza, più regolare e incentrata sullo spettacolo dal vivo a distanza ravvicinata.

La nostra raccomandazione

Suma Flamenca 2026 è particolarmente interessante per chi vuole vedere modi diversi di intendere il flamenco in pochi giorni. Il cartellone permette di passare dalla ricerca coreografica di Israel Galván o Rocío Molina alla tradizione del canto, ascoltare chitarra da concerto, assistere a debutti e scoprire giovani artisti.

Se puoi assistere a un solo spettacolo, sceglieremmo in base al tuo interesse principale. Per il canto, Carmen Linares, Israel Fernández, Aurora Vargas o Pedro El Granaíno offrono profili molto diversi. Per il ballo, Patricia Guerrero, Rocío Molina, Farruquito, Karime Amaya o Israel Galván rappresentano linguaggi quasi opposti. Per chitarra e strumenti, Alejandro Hurtado, Jerónimo Maya, Chano Domínguez o Antonio Serrano ampliano molto l’esperienza.

Se puoi dedicare più giorni, consigliamo di non concentrare tutto ai Teatros del Canal. Una visita a La Abadía, Vallecas o a una delle sedi della Comunità aiuta a comprendere meglio la dimensione territoriale che Suma Flamenca vuole mantenere.

E se i biglietti della tua prima scelta sono esauriti, non significa che resterai senza flamenco a Madrid. C’è una programmazione stabile durante tutto l’anno e puoi consultare la nostra selezione di tablao flamenco a Madrid per trovare alternative.

Date chiave di Suma Flamenca 2026

Attività Date
Suma Flamenca Joven 24–27 settembre 2026
Giornate e spettacoli all’Ateneo 30 settembre–3 ottobre 2026
Mostra di Ana Palma all’Ateneo 30 settembre–28 ottobre 2026
Programma principale XXI Suma Flamenca 13 ottobre–1° novembre 2026
Chiusura ai Teatros del Canal 1° novembre — Israel Fernández

Domande frequenti su Suma Flamenca 2026

Il programma principale della XXI edizione si svolge dal 13 ottobre al 1° novembre 2026. Prima ci sono le attività di Suma Flamenca Joven dal 24 al 27 settembre e le giornate con spettacoli all’Ateneo dal 30 settembre al 3 ottobre.

L’organizzazione annuncia 47 gala per l’edizione 2026. Il programma comprende canto flamenco, ballo, chitarra, pianoforte e altri formati strumentali distribuiti in diversi spazi di Madrid e della Comunità.

L’edizione annuncia 21 prime assolute e 12 debutti a Madrid, per un totale di 33 debutti.

Il tema è «Flamencas». L’edizione è dedicata al ruolo e al contributo delle donne nella storia e nel presente del flamenco e utilizza Carmen Amaya come immagine principale.

Tra i nomi di spicco figurano Carmen Linares, Rocío Molina, Israel Galván, Patricia Guerrero, Farruquito, Israel Fernández, Karime Amaya, Andrés Marín, Aurora Vargas, Argentina, Chano Domínguez, Mercedes Ruiz, Santiago Lara, Capullo de Jerez e Jerónimo Maya, tra molti altri.

Il festival utilizza undici sedi. A Madrid spiccano Teatros del Canal, Teatro de La Abadía, Centro Cultural Pilar Miró, Centro Cultural Paco Rabal e l’Ateneo. Ci sono inoltre spettacoli ad Aranjuez, Rascafría, San Lorenzo de El Escorial e La Cabrera.

La vendita dipende da ogni sede. Il sito ufficiale di Suma Flamenca raccoglie i link di acquisto per Teatros del Canal, La Abadía, Paco Rabal, San Lorenzo de El Escorial e La Cabrera, oltre a indicare gli spettacoli la cui vendita non è ancora aperta.

Sì. Per esempio, il concerto di Agustín Carbonell «El Bola» al Real Monasterio de Santa María de El Paular, a Rascafría, è annunciato con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Altre attività collaterali possono avere condizioni diverse.

Puoi scegliere un altro dei numerosi spettacoli del festival oppure completare la visita con uno spettacolo stabile in un tablao di Madrid. Conviene controllare sempre i canali ufficiali perché la disponibilità dei biglietti varia in base alla sede.

Fonti e aggiornamenti

Per preparare questa guida abbiamo utilizzato il programma ufficiale di Suma Flamenca e le informazioni istituzionali pubblicate dalla Comunità di Madrid dopo la presentazione della XXI edizione.

Informazioni verificate l’11 settembre 2026. Programma, orari, sedi e disponibilità dei biglietti possono cambiare. Consigliamo di controllare i canali ufficiali prima di spostarsi o acquistare.

Prenotare online: la chiave per assicurarti il posto

In molte città, i tablao di flamenco si riempiono facilmente, soprattutto nei weekend e in alta stagione. Per questo, se hai già le date, la cosa più importante è prenotare online.

Consiglio diretto: prenota online tramite il nostro sito per assicurarti il posto e arrivare con tutto confermato. Se hai già una destinazione, entra direttamente nella tua città per vedere opzioni disponibili e consigli chiari.

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