Suma Flamenca Joven, Ateneo e mostra nella Metro di Madrid
L’edizione 2026 inizia prima del 13 ottobre. L’organizzazione ha preparato diverse attività preliminari che ampliano il festival e che vale la pena considerare se sei a Madrid nella seconda metà di settembre o nei primi giorni di ottobre.
Suma Flamenca Joven: dal 24 al 27 settembre
La Sala Verde dei Teatros del Canal ospita quattro giornate di Suma Flamenca Joven, dedicate alle nuove generazioni di chitarra, canto e ballo. Tra i nomi annunciati ci sono Esmeralda Rancapino, Laura Reyes, Eleazar Cerreduela, Aitana Rousseau e Álvaro Moreno. L’obiettivo è mantenere uno spazio specifico per i giovani artisti all’interno della struttura generale del festival.
Giornate «Flamencas» all’Ateneo
Dal 30 settembre al 3 ottobre, l’Ateneo de Madrid organizza una tavola rotonda e tre incontri sulle donne nel flamenco. Partecipano figure come la ballerina Sara Calero, la chitarrista Mercedes Luján, la ricercatrice Ángeles Cruzado e la giornalista Ángeles Castellano. Ogni giornata si conclude con uno spettacolo dal vivo.
Inoltre, l’Ateneo ospita dal 30 settembre al 28 ottobre una mostra della fotografa Ana Palma dedicata alle donne del canto, del ballo e della chitarra flamenca.
«Solera. Al compás del Metro»
Anche la Metro di Madrid entra nella programmazione culturale con una mostra al Museo dei Treni Storici di Chamartín. La mostra riunisce fotografie di Javier Enrique Fernández e mette in relazione il flamenco con il patrimonio industriale della metropolitana madrilena. Tra gli artisti fotografati figurano La Lupi, Eduardo Guerrero e Fuensanta La Moneta.