Festival di flamenco

Festival Internazionale di Chitarra Pepe Romero 2026 a Malaga: programma, artisti, concerti flamenco, sedi e biglietti

Un mese di chitarra a Malaga con il flamenco come uno dei suoi grandi protagonisti

Il V Festival Internazionale di Chitarra di Malaga Pepe Romero 2026 si svolge dal 4 al 30 settembre con quindici concerti distribuiti in quattro spazi della città. L’edizione riunisce chitarra classica, musica spagnola, musica antica e flamenco, con una presenza particolarmente importante del toque flamenco attraverso il ciclo Trasnoches Flamencos.

Il festival è iniziato il 4 settembre con Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón e prosegue per tutto il mese con nomi come El Amir, Pituquete ed Encarna Anillo, Daniel Casares, José Fermín Fernández, Joni Jiménez e Jesús Méndez, Ricardo Fernández del Moral, Mabel Millán, Daniel Zapico o Pepe Romero. La chiusura arriverà il 30 settembre al Teatro Cervantes.

Informazioni essenziali sul festival

  • Date: dal 4 al 30 settembre 2026.
  • Edizione: quinta.
  • Numero di concerti: 15.
  • Città: Malaga.
  • Organizzazione: European Guitar Foundation.
  • Direttore: Vicente Coves Merino.
  • Prezzi: tra 10 e 20 € a seconda del concerto.
  • Biglietti: MiEntrada per la maggior parte del programma; la chiusura al Teatro Cervantes è venduta tramite UniEntradas.
  • Sedi: Alcazaba di Malaga, Sala Fundación Unicaja María Cristina, Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga e Teatro Cervantes.

Risposta rapida: il Festival Internazionale di Chitarra Pepe Romero 2026 si svolge a Malaga dal 4 al 30 settembre con 15 concerti. Il flamenco ha un ciclo dedicato, Trasnoches Flamencos, con Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón, El Amir, Pituquete ed Encarna Anillo, Daniel Casares, José Fermín Fernández, Joni Jiménez con Jesús Méndez e Ricardo Fernández del Moral. I biglietti costano tra 10 e 20 €. La maggior parte viene venduta su MiEntrada, mentre il concerto di chiusura di Pepe Romero con l’Orquesta Filarmónica de Málaga, al Teatro Cervantes, è venduto tramite UniEntradas.

Programma completo del Festival Internazionale di Chitarra Pepe Romero 2026

Data Ora Artista / programma Sede Prezzo
4 settembre 19:30 Alejandro Hurtado + Inmaculada Salomón Sala Fundación Unicaja María Cristina 12 €
5 settembre 21:30 Jacob Kellerman con la chitarra Antonio de Torres di Tárrega del 1888 Patio de Surtidores dell’Alcazaba 18 €
6 settembre 12:00 Quinteto 1909 Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga 15 €
11 settembre 19:30 El Amir – Alma Flamenca Sala Fundación Unicaja María Cristina 10 €
12 settembre 21:30 Ausiàs Parejo – 150 anni di Manuel de Falla Patio de Surtidores dell’Alcazaba 15 €
13 settembre 12:00 Filip Miskovic Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga 10 €
17 settembre 21:30 Pituquete + Encarna Anillo Patio de Surtidores dell’Alcazaba 15 €
18 settembre 21:30 Mabel Millán Patio de Surtidores dell’Alcazaba 18 €
19 settembre 19:30 Daniel Casares Sala Fundación Unicaja María Cristina 12 €
20 settembre 12:00 Daniel Zapico Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga 15 €
24 settembre 21:30 José Fermín Fernández Patio de Surtidores dell’Alcazaba 15 €
25 settembre 19:30 Joni Jiménez + Jesús Méndez Sala Fundación Unicaja María Cristina 10 €
26 settembre 21:30 Ricardo Fernández del Moral Patio de Surtidores dell’Alcazaba 18 €
27 settembre 12:00 José Luis Ruiz del Puerto Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga 10 €
30 settembre 20:00 Pepe Romero + Orquesta Filarmónica de Málaga + José María Moreno Teatro Cervantes 20 €

Il concerto inaugurale del giorno 4 si è già svolto. Al 5 settembre, la biglietteria indica come esauriti i biglietti per Jacob Kellerman, previsto per questa sera, e per Ausiàs Parejo il giorno 12. La disponibilità degli altri concerti può cambiare, quindi conviene verificarla prima di spostarsi.

Trasnoches Flamencos: sette appuntamenti con il toque protagonista

La parte più direttamente legata al flamenco si concentra in Trasnoches Flamencos, un ciclo che esplora diversi modi di intendere la chitarra: accompagnamento alla danza, concerto solista, dialogo con il canto e proposte aperte ad altre musiche.

4 settembre: Alejandro Hurtado + Inmaculada Salomón

Il festival si è aperto con Alejandro Hurtado, chitarrista premiato con il Bordón Minero, insieme a Inmaculada Salomón, prima ballerina del Ballet Nacional de España. È stato l’unico appuntamento del ciclo chiaramente concepito attorno all’incontro tra chitarra e danza. Il concerto si è già svolto e i biglietti sono andati esauriti.

11 settembre: El Amir – Alma Flamenca

El Amir, chitarrista, compositore e polistrumentista, presenta una proposta flamenca caratterizzata dall’ampiezza musicale e dall’esperienza internazionale. È noto anche per aver preso parte alle tournée di Hans Zimmer. Il recital si tiene alle 19:30 nella Sala Fundación Unicaja María Cristina e costa 10 €.

17 settembre: Pituquete + Encarna Anillo

Il chitarrista Pituquete arriva al Patio de Surtidores dell’Alcazaba accompagnato dalla cantaora Encarna Anillo come artista ospite. L’organizzazione presenta l’incontro attraverso il legame tra flamenco, radici latinoamericane e una voce musicale personale. Prezzo: 15 €.

19 settembre: Daniel Casares

Uno dei nomi della chitarra flamenca malagueña con maggiore proiezione internazionale. Daniel Casares si esibirà alle 19:30 nella Sala Fundación Unicaja María Cristina. Per chi cerca un recital incentrato sulla chitarra flamenca da concerto e su un artista strettamente legato a Malaga, è una delle date più interessanti del programma. Prezzo: 12 €.

24 settembre: José Fermín Fernández

Il granadino José Fermín Fernández rappresenta una generazione di chitarristi che combina una tecnica molto sviluppata con composizione propria e linguaggio contemporaneo. Si esibirà alle 21:30 all’Alcazaba. Prezzo: 15 €.

25 settembre: Joni Jiménez + Jesús Méndez

L’appuntamento del 25 combina due elementi essenziali del flamenco tradizionale: toque e canto. Joni Jiménez, vincitore del Bordón Minero, sarà accompagnato da Jesús Méndez, uno dei cantaores di riferimento della sua generazione. Il concerto si tiene alle 19:30 nella Sala Fundación Unicaja María Cristina e, con un prezzo di 10 €, è uno dei biglietti più economici del ciclo.

26 settembre: Ricardo Fernández del Moral

La chiusura di Trasnoches Flamencos è affidata a Ricardo Fernández del Moral, una figura singolare perché riunisce canto e chitarra nello stesso interprete. L’organizzazione lo presenta come l’unico vincitore sia della Lámpara Minera sia dei cinque premi di canto di La Unión. Il recital sarà alle 21:30 nel Patio de Surtidores dell’Alcazaba. Prezzo: 18 €.

Quale concerto flamenco scegliere

Non tutti i concerti di Trasnoches Flamencos offrono la stessa esperienza. Se puoi assistere a uno solo, queste sono le nostre raccomandazioni:

  • Per ascoltare chitarra flamenca da concerto: Daniel Casares, il 19 settembre.
  • Per un recital di canto e chitarra: Joni Jiménez con Jesús Méndez, il 25.
  • Per un’esperienza davvero singolare: Ricardo Fernández del Moral, cantando e accompagnandosi da solo alla chitarra, il 26.
  • Per scoprire la chitarra flamenca contemporanea: José Fermín Fernández, il 24.
  • Per una proposta aperta e meticcia: El Amir, l’11.
  • Per ascoltare chitarra con canto ospite: Pituquete ed Encarna Anillo, il 17.

Chi cerca specificamente la danza deve tenere presente che l’appuntamento di Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón si è già svolto il 4 settembre.

Oltre il flamenco: chitarra classica, musica spagnola e repertori storici

Il festival non è esclusivamente flamenco. La sua identità ruota attorno alla chitarra spagnola in senso ampio.

Il 5 settembre, Jacob Kellerman suona una chitarra Antonio de Torres del 1888 legata a Francisco Tárrega. La particolarità non risiede solo nel repertorio, ma nell’ascolto di uno strumento storico di enorme valore simbolico. I biglietti risultano esauriti.

Il 6, Quinteto 1909 presenta 5 chitarre e un cuore, in memoria di Ángel G. Piñero. Il 12, Ausiàs Parejo dedica il suo recital al 150º anniversario di Manuel de Falla; anche questi biglietti risultano esauriti.

Il 13 si esibisce Filip Miskovic, vincitore del 40º Certamen Internacional Andrés Segovia de La Herradura, nell’ambito dell’impegno del festival verso i giovani interpreti.

Il 18, Mabel Millán, vincitrice di un Latin Grammy nel 2017, presenta un programma di musica spagnola. Il 20, Daniel Zapico porta il suono della musica antica, ampliando lo sguardo oltre la chitarra moderna.

Il 27, José Luis Ruiz del Puerto, nominato ai Latin Grammy nel 2025, propone un programma incentrato sulle compositrici e sull’omaggio a María Luisa Anido.

La grande chiusura arriva il 30 settembre con Pepe Romero, l’ Orquesta Filarmónica de Málaga e il direttore José María Moreno. Il programma unisce il Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo alla musica da film di John Williams. Sarà alle 20:00 al Teatro Cervantes, con biglietti da 20 €.

Le quattro sedi del festival

Patio de Surtidores dell’Alcazaba di Malaga

È lo scenario più monumentale del programma. La combinazione di architettura storica, notte e chitarra rende gli appuntamenti dell’Alcazaba alcune delle esperienze più speciali del festival. Per i concerti, MiEntrada indica l’accesso da calle Guillén Sotelo, 1, accanto alla porta dell’ascensore dell’Alcazaba.

Sala Fundación Unicaja María Cristina

Situata in calle Marqués de Valdecañas, 2, ospita gran parte del programma flamenco: El Amir, Daniel Casares e Joni Jiménez con Jesús Méndez, oltre all’inaugurazione con Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón.

Il formato da sala da concerto favorisce un ascolto ravvicinato, particolarmente importante nei recital in cui i dettagli del toque e del canto sono protagonisti.

Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga

In Plaza del Obispo, 6, di fronte alla Cattedrale, si tengono i concerti mattutini di Quinteto 1909, Filip Miskovic, Daniel Zapico e José Luis Ruiz del Puerto. È la sede associata alla programmazione delle 12:00.

Teatro Cervantes

La chiusura si sposta nel principale teatro della città, in calle Ramos Marín, s/n. Lì si esibiranno Pepe Romero, l’Orquesta Filarmónica de Málaga e José María Moreno il 30 settembre.

La distribuzione del festival permette di combinare sale storiche, patrimonio all’aperto e un grande teatro. Se hai intenzione di assistere a più date, conviene verificare la sede di ogni concerto: non esiste un unico luogo per tutto il festival.

Biglietti: prezzi, vendita e concerti esauriti

I biglietti sono relativamente accessibili per un festival di queste caratteristiche: la fascia generale va da 10 a 20 €.

La maggior parte del programma è venduta tramite MiEntrada. La chiusura del 30 settembre al Teatro Cervantes è collegata dal sito ufficiale a UniEntradas.

Al 5 settembre, MiEntrada indica come esauriti:

  • Jacob Kellerman, 5 settembre.
  • Ausiàs Parejo, 12 settembre.

Anche il concerto inaugurale di Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón, tenutosi il 4, ha registrato il tutto esaurito.

Conviene acquistare in anticipo?

Sì. Anche se diversi appuntamenti mantengono prezzi di 10, 12 o 15 €, i primi sold out mostrano che la capienza di alcuni spazi è limitata e che determinate proposte generano una domanda elevata.

Consigliamo di acquistare esclusivamente dal sito ufficiale del Festival Internazionale di Chitarra di Malaga Pepe Romero o dalle piattaforme di biglietteria indicate dall’organizzazione. Verifica sempre data, ora e sede prima di completare il pagamento.

Se un concerto risulta esaurito, evita di acquistare biglietti da sconosciuti o attraverso canali non autorizzati. L’organizzazione può aggiornare la disponibilità, ma la rivendita informale comporta rischi inutili.

Un’edizione dedicata a Joaquín Rodrigo, Celín Romero e Ángel Romero

La quinta edizione ha una forte componente commemorativa. Il festival rende omaggio a Joaquín Rodrigo per il 125º anniversario della nascita e a due membri fondatori del Quartetto Romero: Celín Romero, nel 90º anniversario della nascita, e Ángel Romero, che compie 80 anni.

Il concerto di chiusura riassume questo approccio. Pepe Romero interpreta il Concierto de Aranjuez, una delle opere più universali scritte per chitarra e orchestra, accompagnato dall’Orquesta Filarmónica de Málaga sotto la direzione di José María Moreno.

Il programma si completa con musica cinematografica di John Williams ed è collegato anche al 250º anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.

Perché il festival è particolarmente interessante per gli appassionati di flamenco

I festival di chitarra possono talvolta essere separati per generi. A Malaga, invece, il programma colloca la chitarra classica e quella flamenca all’interno dello stesso racconto sulla chitarra spagnola.

Questo permette di ascoltare in poche settimane approcci molto diversi: il toque solista di Daniel Casares, il rapporto tra chitarra e canto di Joni Jiménez e Jesús Méndez, l’autonomia di un artista che canta e suona come Ricardo Fernández del Moral, la chitarra contemporanea di José Fermín Fernández o uno strumento storico associato a Tárrega nelle mani di Jacob Kellerman.

Chi visita Malaga e vuole completare il festival con un’esperienza flamenca regolare può consultare la nostra guida al flamenco a Malaga, con spettacoli e tablaos disponibili in città.

Come organizzare una visita al festival

Se viaggi appositamente per il festival, il primo passo è scegliere concerto e sede prima di prenotare altri programmi. Gli appuntamenti sono distribuiti nel centro di Malaga e hanno orari molto diversi: alcuni iniziano alle 12:00, altri alle 19:30, 20:00 o 21:30.

Per i concerti dell’Alcazaba conviene arrivare con anticipo e seguire le indicazioni specifiche di accesso pubblicate dalla biglietteria. Per i concerti serali, prenotare in anticipo evita di dipendere dalla disponibilità dell’ultimo momento.

Se la tua priorità è il flamenco, la seconda metà del mese concentra particolarmente bene il programma: tra il 17 e il 26 settembre si susseguono Pituquete ed Encarna Anillo, Daniel Casares, José Fermín Fernández, Joni Jiménez con Jesús Méndez e Ricardo Fernández del Moral.

Un’opportunità per scoprire Malaga attraverso la chitarra

La distribuzione delle sedi permette al festival di funzionare anche come percorso culturale. L’Alcazaba colloca la chitarra all’interno di uno dei grandi monumenti della città; il Centro Cultural Fundación Unicaja la porta in Plaza del Obispo; María Cristina offre una sala storica; e il Teatro Cervantes riserva il formato sinfonico alla chiusura.

Questa diversità trasforma il festival in qualcosa di più di una successione di recital. La città fa parte dell’esperienza e il programma invita sia gli appassionati esperti sia i visitatori che vogliono avvicinarsi per la prima volta alla chitarra spagnola.

Il fatto che i biglietti partano da 10 € rende facile combinare più appuntamenti e confrontare linguaggi musicali molto diversi all’interno della stessa edizione.

Riepilogo pratico

Domanda Risposta
Quando si svolge? Dal 4 al 30 settembre 2026.
Quanti concerti ci sono? 15.
Quanti concerti flamenco include? Sette nel ciclo Trasnoches Flamencos.
Quanto costano i biglietti? Tra 10 e 20 €.
Dove si acquistano? Principalmente su MiEntrada; la chiusura tramite UniEntradas.
Quali concerti sono esauriti? Al 5 settembre: Jacob Kellerman e Ausiàs Parejo; anche l’apertura del 4 ha registrato il tutto esaurito.
Dove si svolge? Alcazaba, Sala Fundación Unicaja María Cristina, Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga e Teatro Cervantes.
Chi chiude il festival? Pepe Romero con l’Orquesta Filarmónica de Málaga e José María Moreno.

Un festival per ascoltare la chitarra attraverso mondi diversi

Il Pepe Romero Guitar Festival Málaga 2026 riunisce in meno di un mese strumenti storici, giovani interpreti, grandi nomi della chitarra spagnola e un ciclo flamenco con una propria identità. Per il pubblico di Tablaos Flamencos, l’attrazione principale risiede nella continuità di Trasnoches Flamencos e nella varietà di formati proposti.

Daniel Casares offre il grande appuntamento di chitarra flamenca solista; Joni Jiménez e Jesús Méndez uniscono toque e canto; Ricardo Fernández del Moral porta entrambi i linguaggi in una sola persona; José Fermín Fernández rappresenta uno sguardo contemporaneo; El Amir e Pituquete aprono il programma ad altre connessioni musicali.

La chiusura di Pepe Romero completa l’arco del festival da un’altra tradizione chitarristica. Malaga utilizza così quattro spazi emblematici per ricordare che la chitarra spagnola non appartiene a un’unica estetica e che il flamenco è una parte essenziale della sua ricchezza.

Domande frequenti sul Festival Internazionale di Chitarra Pepe Romero 2026

La quinta edizione si svolge a Malaga dal 4 al 30 settembre 2026.

Il programma ufficiale è composto da 15 concerti distribuiti durante il mese di settembre.

Il ciclo Trasnoches Flamencos comprende Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón, El Amir, Pituquete con Encarna Anillo, Daniel Casares, José Fermín Fernández, Joni Jiménez con Jesús Méndez e Ricardo Fernández del Moral. Il primo di questi appuntamenti si è svolto il 4 settembre.

I prezzi pubblicati per il 2026 vanno da 10 a 20 €, a seconda del concerto.

La maggior parte dei concerti viene venduta tramite MiEntrada. Il sito ufficiale collega la chiusura del 30 settembre al Teatro Cervantes a UniEntradas.

Al 5 settembre risultano esauriti i biglietti per Jacob Kellerman il 5 e Ausiàs Parejo il 12. Anche l’apertura del 4 settembre con Alejandro Hurtado e Inmaculada Salomón ha registrato il tutto esaurito.

Le quattro sedi principali sono il Patio de Surtidores dell’Alcazaba di Malaga, la Sala Fundación Unicaja María Cristina, il Centro Cultural Fundación Unicaja di Malaga e il Teatro Cervantes.

Daniel Casares si esibisce sabato 19 settembre alle 19:30 nella Sala Fundación Unicaja María Cristina. Il prezzo pubblicato del biglietto è 12 €.

Si esibiscono venerdì 25 settembre alle 19:30 nella Sala Fundación Unicaja María Cristina. Il biglietto costa 10 € secondo il programma ufficiale.

Pepe Romero chiude la quinta edizione il 30 settembre al Teatro Cervantes insieme all’Orquesta Filarmónica de Málaga e al direttore José María Moreno, con un programma che comprende il Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo e musica da film di John Williams.

Prenotare online: la chiave per assicurarti il posto

In molte città, i tablao di flamenco si riempiono facilmente, soprattutto nei weekend e in alta stagione. Per questo, se hai già le date, la cosa più importante è prenotare online.

Consiglio diretto: prenota online tramite il nostro sito per assicurarti il posto e arrivare con tutto confermato. Se hai già una destinazione, entra direttamente nella tua città per vedere opzioni disponibili e consigli chiari.

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Tag: chitarra flamenca

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