Peñas di flamenco

Circuito andaluso delle peñas di Córdoba 2026: calendario, artisti e recital gratuiti

30 spettacoli gratuiti per scoprire le peñas di flamenco di Córdoba

Il Circuito andaluso delle peñas di Córdoba 2026 si svolgerà dal 6 al 28 novembre con 30 spettacoli di canto, danza e chitarra flamenca. Il programma ufficiale comprende 26 recital di canto, uno spettacolo di danza e tre appuntamenti dedicati alla chitarra, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Il calendario si distribuisce in un’ampia rete di peñas della provincia e conclude uno dei programmi più concentrati del Circuito andaluso delle peñas 2026. In questa guida trovi tutti gli spettacoli pubblicati, gli artisti, gli orari, i comuni, la IV Gala della Federazione provinciale e consigli pratici per verificare eventuali cambiamenti prima di spostarti.

Circuito Andaluz de Peñas de Córdoba 2026: calendario, artistas y recitales gratuitos

Risposta rapida: il Circuito andaluso delle peñas di Córdoba 2026 si svolge dal 6 al 28 novembre con 30 spettacoli gratuiti: 26 di canto, uno di danza e tre di chitarra. Il programma attraversa peñas di tutta la provincia, rende omaggio al fotografo e divulgatore Antonio González del Moral e celebra il 21 novembre a Córdoba la IV Gala della Federazione provinciale delle peñas flamencas. L’accesso è gratuito fino a esaurimento posti e il programma può subire modifiche.

Circuito andaluso delle peñas di Córdoba 2026: dati chiave

Dato Programma 2026
Date 6–28 novembre
Spettacoli 30
Canto flamenco 26 spettacoli
Danza flamenca 1 spettacolo
Chitarra 3 spettacoli
Località indicate dall’organizzazione 28
Prezzo Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Omaggio Antonio González del Moral
Organizzazione Istituto Andaluso del Flamenco e Federazione provinciale delle peñas flamencas di Córdoba

Un calendario molto concentrato

A differenza di altre province, dove il circuito si estende per diversi mesi, Córdoba concentra praticamente tutta la sua programmazione in tre settimane di novembre. Questo permette di trovare diversi spettacoli nello stesso fine settimana, ma obbliga anche a scegliere quando i recital coincidono alla stessa ora in comuni diversi.

Il canto domina chiaramente il programma, anche se c’è spazio per uno spettacolo di danza e tre proposte in cui la chitarra è la disciplina principale. La combinazione tra capoluogo, Campiña, Subbética, Valle del Guadalquivir, Los Pedroches e comuni della Sierra Morena trasforma il circuito in un ampio viaggio nella geografia flamenca cordovana.

6 novembre: apertura a Cañete de las Torres

  • 6 novembre · 21:00. Peña Flamenca Calpurniana, Cañete de las Torres. Morenín al canto con Antonio Contíñez alla chitarra.

Il primo appuntamento apre il programma venerdì 6 novembre. Il circuito comincia così nella Campiña di Córdoba prima di proporre, il giorno seguente, una delle giornate con il maggior numero di spettacoli simultanei.

7 novembre: quattro spettacoli

  • 14:00. Peña Flamenca La Bulería, La Rambla. Isco Heredia con Julio Romero.
  • 14:00. Peña Flamenca Baenense, Baena. Marcelo Sousa con Antonio Centenera.
  • 14:00. Peña El Rincón Flamenco, Córdoba. El Calabrés con Javi Navarro.
  • 21:00. Peña Flamenca Joselito Téllez, Fuente Palmera. Recital del chitarrista Alberto Lucena con il gruppo flamenco «Ida y vuelta» e le percussioni di Manuel Montilla.

Sabato 7 propone tre recital alla stessa ora a mezzogiorno e una serata dedicata alla chitarra. Per chi soggiorna nel capoluogo, El Rincón Flamenco è l’opzione più semplice; chi desidera spostarsi può scegliere tra La Rambla, Baena o Fuente Palmera.

8 novembre: Espejo e Doña Mencía

  • 13:30. Peña Flamenca Espejeña La Albuhera, Espejo. Esperanza Garrido con Miguel Ángel Cortés.
  • 14:00. Peña Flamenca de Doña Mencía. Laura Heredia con Niño Selu.

I due spettacoli della domenica iniziano a soli trenta minuti di distanza e, in pratica, sono alternative. Entrambi mantengono il formato classico del canto accompagnato dalla chitarra e chiudono il primo fine settimana del circuito.

I momenti principali del primo fine settimana

Tra il 6 e l’8 novembre si tengono sette spettacoli. La maggior parte sono recital di canto, ma sabato sera Alberto Lucena inaugura il primo dei tre appuntamenti di chitarra annunciati per la provincia.

Se hai a disposizione solo questi giorni, conviene decidere in anticipo quale comune si adatta meglio al tuo itinerario. La gratuità dei recital non garantisce un posto e le peñas possono avere una capienza limitata.

13 novembre: Montilla e Priego de Córdoba

  • 21:00. Peña Flamenca El Lucero, Montilla. Juan Pinilla con Antonio de La Luz.
  • 22:00. Peña Flamenca Fuente del Rey, Priego de Córdoba. El Jaro con Niño Selu.

Il secondo fine settimana inizia con due recital serali. Gli orari di inizio sono diversi, ma la distanza tra Montilla e Priego rende poco realistico assistere integralmente a entrambi. Sono due buone opzioni per combinare il flamenco con una visita alla Campiña o alla Subbética.

14 novembre: sei appuntamenti in una sola giornata

  • 14:00. Peña Flamenca Egabrense Cayetano Muriel «Niño de Córdoba», Cabra. El Califa con Antonio Migueles.
  • 14:00. Peña Flamenca La Serrana, Villaharta. Bernardo Miranda con David Caro.
  • 14:00. Peña Flamenca de Córdoba, Córdoba. Luis Heredia «El Polaco» con Antonio Centenera.
  • 21:00. Peña Flamenca La Pajarona, Bujalance. Rocío de Dios con Rafael Ruz.
  • 21:00. Peña Flamenca Antonio Porras, Montemayor. Ricardo Fernández del Moral.
  • 21:00. Peña Flamenca Curro de Utrera, La Guijarrosa. Ana Jiménez con Juanjo León.

Con sei spettacoli, sabato 14 è una delle giornate più intense dell’intero circuito di Córdoba. Ci sono tre opzioni a mezzogiorno e altre tre la sera.

15 novembre: El Carpio e La Carlota

  • 13:00. Peña Flamenca de El Carpio, El Carpio. Anabel Castillo con Javi Navarro.
  • 14:00. Peña Flamenca El Yunque, La Carlota. Caracolillo de Cádiz con Manuel Jero.

Domenica 15 il ritmo scende a due recital. Ancora una volta gli orari si sovrappongono, quindi la scelta più sensata è selezionarne uno in base al punto di partenza e all’itinerario previsto nella provincia.

Il fine settimana più intenso

Dal 13 al 15 novembre si concentrano dieci spettacoli. Il 14 novembre da solo ne riunisce sei. È un buon esempio di come funziona questo circuito: non è pensato perché una sola persona assista a tutti gli appuntamenti, ma per distribuire il flamenco simultaneamente tra diverse peñas e comuni.

Per il visitatore, la strategia migliore è scegliere una zona e abbinare il recital ad altri programmi. Se pernotti nel capoluogo, puoi consultare la nostra guida al flamenco a Córdoba per conoscere alternative con programmazione regolare in altre date.

20 novembre: Montoro, Pozoblanco e Palma del Río

  • 21:00. Peña Flamenca Agustín Fernández, Pozoblanco. Spettacolo della bailaora Lorena Doblas.
  • 21:30. Peña Flamenca La Soleá, Palma del Río. Recital del chitarrista Antonio Contíñez, con Morenín al canto.
  • 22:00. Peña Flamenca Diego Ayllón, Montoro. Filo de los Patios con Julio Romero.

Venerdì 20 riunisce tre proposte molto diverse: l’unico spettacolo di danza del programma a Pozoblanco, un appuntamento di chitarra a Palma del Río e un recital di canto a Montoro. È probabilmente la giornata con la maggiore varietà di discipline.

21 novembre: IV Gala della Federazione provinciale

La IV Gala della Federazione provinciale delle peñas flamencas di Córdoba si terrà il 21 novembre alle 11:00 presso la Facoltà di Scienze del Lavoro dell’Università di Córdoba.

Il programma rende omaggio alla Peña Flamenca Luis de Córdoba, di Posadas, e alla Peña Flamenca Niño del Museo, di Adamuz. La gala comprende due esibizioni di canto:

  • Rocío Segura, accompagnata alla chitarra da Luis Medina.
  • Rafael Mesa «El Guerra», accompagnato da Chaparro Hijo.

Queste due esibizioni completano il totale provinciale di 30 appuntamenti e spiegano la presenza di Posadas e Adamuz nell’elenco ufficiale delle località, anche se la gala si svolge fisicamente a Córdoba città.

22 novembre: Fernán Núñez

  • 14:00. Peña Flamenca El Mirabrás, Fernán Núñez. Mari Ángeles Fernández con Juan Moreno.

L’appuntamento di Fernán Núñez chiude il terzo fine settimana con un recital di canto e chitarra a mezzogiorno. Dopo le numerose sovrapposizioni dei giorni precedenti, è una giornata particolarmente semplice per chi vuole assistere a un solo spettacolo senza dover scegliere tra diversi comuni.

Tre discipline nello stesso fine settimana

Il periodo dal 20 al 22 novembre riassume meglio di qualunque altro la varietà del circuito: danza, chitarra e canto compaiono in appena tre giorni. Lo spettacolo di Lorena Doblas è l’unico del calendario provinciale classificato come danza, mentre Antonio Contíñez è protagonista di una delle tre proposte di chitarra.

La gala del sabato aggiunge inoltre una dimensione istituzionale e di memoria, riconoscendo il lavoro di due peñas storiche di Adamuz e Posadas.

27 novembre: Córdoba e Albendín

  • 14:00. Peña Flamenca La Tarumba, Albendín. Recital del chitarrista Chaparro de Málaga con José del Chaparro al canto.
  • 21:30. Peña Flamenca Fosforito, Córdoba. Gema Jiménez con Juanjo «El Calao».

Venerdì 27 include il terzo spettacolo in cui la chitarra è la disciplina principale e un appuntamento serale nel capoluogo. Per chi visita Córdoba quel fine settimana, il recital della Peña Fosforito è una delle ultime opportunità dell’anno all’interno del circuito provinciale.

28 novembre: cinque spettacoli per chiudere il programma

  • 14:00. Peña Flamenca Los Lagares de Moriles, Moriles. Emi Álvarez con Manolo Baena.
  • 14:00. Peña Flamenca y Literaria Peñarriblense, Peñarroya. Cristina Pedrosa con Alberto Lucena.
  • 21:00. Peña Flamenca Curro Malena, Aguilar de la Frontera. Manuela Cordero con Niño Seve.
  • 21:00. Peña Flamenca Mina Aurora, Bélmez. El Toto con Juanjo León.
  • 22:00. Peña Flamenca El Aljibe, Carcabuey. Rafa del Calli con Luis Medina.

Cinque recital chiudono il programma sabato 28. Due iniziano a mezzogiorno e tre la sera, ancora una volta in località molto distanti tra loro.

28 località nell’elenco ufficiale

La Junta de Andalucía cita Adamuz, Aguilar de la Frontera, Albendín, Baena, Bélmez, Bujalance, Cabra, Cañete de las Torres, Carcabuey, Córdoba, Doña Mencía, El Carpio, Espejo, Fernán Núñez, Fuente Palmera, La Carlota, La Guijarrosa, La Rambla, Montemayor, Montilla, Montoro, Moriles, Palma del Río, Peñarroya, Posadas, Pozoblanco, Priego de Córdoba e Villaharta.

Questa mappa rende il circuito uno dei programmi flamenco con la più ampia diffusione territoriale della provincia. Non si concentra nel capoluogo: raggiunge comuni della Campiña, Los Pedroches, Valle del Guadiato, Subbética e Valle del Guadalquivir.

Una precisazione importante su Adamuz e Posadas

La scheda provinciale include Adamuz e Posadas tra le 28 località, ma il calendario dettagliato attualmente pubblicato non mostra un recital indipendente in ciascuno di questi comuni. La IV Gala del 21 novembre, celebrata a Córdoba, rende invece omaggio proprio alla Peña Niño del Museo di Adamuz e alla Peña Luis de Córdoba di Posadas e comprende due spettacoli.

Per questo manteniamo la cifra ufficiale di 30 spettacoli nel programma provinciale e distinguiamo tra i 28 appuntamenti dettagliati in peñas o sedi specifiche e le due esibizioni integrate nella gala. Se l’organizzazione pubblicherà nuove schede o correggerà la distribuzione territoriale, questa sezione dovrà essere aggiornata.

Il canto: 26 dei 30 spettacoli

Il canto è il fulcro del Circuito andaluso delle peñas di Córdoba 2026. Tra i nomi annunciati figurano Morenín, Isco Heredia, Marcelo Sousa, El Calabrés, Esperanza Garrido, Laura Heredia, Juan Pinilla, El Jaro, Rocío de Dios, Ricardo Fernández del Moral, El Califa, Bernardo Miranda, Luis Heredia «El Polaco», Ana Jiménez, Anabel Castillo, Caracolillo de Cádiz, Filo de los Patios, Mari Ángeles Fernández, Gema Jiménez, Manuela Cordero, Emi Álvarez, Rafa del Calli, El Toto e Cristina Pedrosa, oltre a Rocío Segura e Rafael Mesa «El Guerra» nella gala.

Il formato predominante è il recital di una voce principale accompagnata dalla chitarra. È una struttura strettamente legata alla tradizione delle peñas, dove l’ascolto del canto e la conoscenza degli stili occupano un ruolo centrale.

Uno spettacolo di danza e tre di chitarra

L’unico appuntamento classificato come danza è quello di Lorena Doblas il 20 novembre a Pozoblanco. Le tre proposte in cui la chitarra è la disciplina principale sono quelle di Alberto Lucena a Fuente Palmera, Antonio Contíñez a Palma del Río e Chaparro de Málaga ad Albendín.

La chitarra è naturalmente presente anche nella maggior parte dei recital di canto come accompagnamento. La distinzione tra «recital di chitarra» e «chitarra d’accompagnamento» aiuta a interpretare correttamente la suddivisione ufficiale: 26 spettacoli di canto, uno di danza e tre di chitarra.

Se vuoi capire meglio come si collegano queste discipline, la nostra guida su che cos’è il flamenco spiega il ruolo del canto, della danza, della chitarra e del compás.

Antonio González del Moral: fotografia e memoria del flamenco

Il programma di Córdoba nel 2026 è dedicato ad Antonio González del Moral, in riconoscimento della sua carriera e del suo contributo al flamenco attraverso la fotografia e la divulgazione su media specializzati.

La Federazione provinciale delle peñas flamencas di Córdoba ha comunicato la sua scomparsa nell’agosto 2026 e lo ha ricordato come una presenza abituale, macchina fotografica alla mano, negli eventi, recital e incontri del mondo delle peñas cordovane. La dedica trasforma questa edizione in un omaggio non solo agli artisti che salgono sul palco, ma anche a chi per anni ha documentato e diffuso l’attività delle peñas.

Córdoba nel Circuito andaluso delle peñas 2026

L’edizione regionale annuncia 225 spettacoli nelle otto province andaluse e almeno 470 artisti. Córdoba contribuisce con 30 appuntamenti ed è tra le province con una programmazione più ampia, sebbene concentrata in un periodo molto più breve rispetto a Siviglia, Málaga o Jaén.

Il programma fa parte della collaborazione dell’Istituto Andaluso del Flamenco con le federazioni provinciali e si basa su un bando pubblico rivolto ad artisti di canto, danza e chitarra. Puoi approfondire il contesto nella nostra guida generale al Circuito andaluso delle peñas 2026.

Come assistere ai recital gratuiti?

L’Agenda Culturale dell’Andalusia indica l’accesso come gratuito fino a esaurimento posti. Questo significa che non è necessario acquistare un biglietto, ma non garantisce un posto se il locale è già pieno.

Ogni peña può organizzare diversamente l’apertura delle porte, la distribuzione degli inviti o l’ammissione del pubblico. Inoltre, il programma ufficiale può subire cambiamenti di orario, artista o sede. Se devi spostarti appositamente in un altro comune, è consigliabile verificare le informazioni il giorno stesso.

Nei piccoli centri, un determinato spettacolo può attirare un pubblico superiore alla capienza abituale della peña. Arrivare in anticipo è particolarmente importante nelle date con artisti conosciuti o in sedi con capienza ridotta.

Consigli prima di partire

  • Controlla data, ora e sede poco prima del recital.
  • Verifica se la peña richiede un invito o una prenotazione anticipata anche se l’ingresso è gratuito.
  • Arriva in anticipo per evitare di restare fuori quando la capienza è completa.
  • Se più spettacoli coincidono, calcola le distanze reali tra i comuni.
  • Rispetta il carattere associativo dello spazio e le indicazioni dei responsabili.
  • Durante il recital evita conversazioni, telefonate e spostamenti inutili.

Una peña e un tablao offrono esperienze diverse e complementari. La peña permette di avvicinarsi al tessuto associativo locale in una data specifica; il tablao mantiene una programmazione regolare e facilita la prenotazione anticipata. Se il tuo viaggio non coincide con il circuito, consulta dove vedere flamenco a Córdoba.

Chi organizza il circuito di Córdoba

Il programma è organizzato attraverso l’ Agenzia Andalusa delle Istituzioni Culturali e l’Istituto Andaluso del Flamenco, in collaborazione con la Federazione provinciale delle peñas flamencas di Córdoba.

Il circuito mira a rafforzare le peñas come spazi di conservazione, promozione e diffusione del flamenco. La rete permette agli artisti professionisti di esibirsi non solo nei capoluoghi e nei grandi teatri, ma anche nei comuni in cui queste associazioni svolgono un ruolo culturale particolarmente importante.

Dove confermare il programma

Il riferimento principale è l’ Agenda Culturale dell’Andalusia, che pubblica una scheda provinciale e pagine individuali per molti spettacoli. Il programma è espressamente indicato come soggetto a modifiche.

È inoltre consigliabile consultare i canali della Federazione provinciale delle peñas flamencas di Córdoba e, quando possibile, quelli della peña ospitante. Per questa guida abbiamo utilizzato come riferimento le date e gli spettacoli dettagliati nella scheda provinciale e nelle pagine individuali disponibili.

Domande frequenti sul Circuito andaluso delle peñas di Córdoba 2026

Si svolge dal 6 al 28 novembre 2026, con spettacoli distribuiti tra Córdoba città e numerosi comuni della provincia.

Il programma ufficiale annuncia 30 spettacoli: 26 di canto, uno di danza e tre di chitarra.

Sì. L’accesso è indicato come gratuito fino a esaurimento posti. Alcune peñas possono organizzare inviti o un sistema anticipato di gestione dei posti, quindi conviene confermare ogni appuntamento.

Ci sono recital a El Rincón Flamenco il 7 novembre, alla Peña Flamenca de Córdoba il 14, alla IV Gala della Federazione provinciale il 21 e alla Peña Fosforito il 27 novembre.

L’unico spettacolo classificato come danza è quello di Lorena Doblas, il 20 novembre alle 21:00 alla Peña Flamenca Agustín Fernández di Pozoblanco.

Sono tre: Alberto Lucena il 7 novembre a Fuente Palmera, Antonio Contíñez il 20 novembre a Palma del Río e Chaparro de Málaga il 27 novembre ad Albendín.

È dedicato ad Antonio González del Moral, in riconoscimento della sua carriera e del suo contributo al flamenco attraverso la fotografia e la divulgazione specializzata.

È un appuntamento del 21 novembre presso la Facoltà di Scienze del Lavoro dell’Università di Córdoba. Rende omaggio alle peñas Luis de Córdoba, di Posadas, e Niño del Museo, di Adamuz, e include esibizioni di Rocío Segura e Rafael Mesa «El Guerra».

Sì. L’organizzazione indica che il calendario può subire modifiche. Consigliamo di verificare artista, orario, sede e condizioni di accesso poco prima di spostarsi.

Prenotare online: la chiave per assicurarti il posto

In molte città, i tablao di flamenco si riempiono facilmente, soprattutto nei weekend e in alta stagione. Per questo, se hai già le date, la cosa più importante è prenotare online.

Consiglio diretto: prenota online tramite il nostro sito per assicurarti il posto e arrivare con tutto confermato. Se hai già una destinazione, entra direttamente nella tua città per vedere opzioni disponibili e consigli chiari.

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