Cinque anni di crescita
Il festival è nato nel 2022 e arriva al 2026 con un’edizione pensata per consolidare Mérida come punto di riferimento del flamenco. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione per il quinto anniversario, in questi anni hanno partecipato più di 150 professionisti, sono stati superati i 10.000 spettatori e l’impatto economico cumulato stimato per la città raggiunge quattro milioni di euro.
Nelle edizioni precedenti sono passati nomi come José Mercé, Farruquito, Tomatito, Kiki Morente o Antonio Canales. Nel 2026 l’impostazione combina figure affermate, creazione contemporanea e artisti che rappresentano le nuove generazioni.
Questo mix aiuta il festival a non dipendere da un solo profilo di pubblico: ci sono proposte per chi cerca il cante tradizionale, per chi segue il baile, per chi preferisce la fusione e per chi vuole avvicinarsi al flamenco attraverso uno spettacolo visivo.